Final Four di Coppa Italia di Serie B: il curioso caso dei giorni, degli orari e delle sedi della manifestazione.

Saprete di certo (in caso contrario, vi informo io, miei piccoli lettori) che il Sarroch, la squadra che quest’anno domina il campionato di serie B di volley maschile, giocherà anche la Final Four di Coppa Italia, in programma il 7 e l’8 aprile nella ridente Bologna. Una finale, che a ben vedere, il comunicato della Federazione, si giocherà a partire da venerdì pomeriggio. Come dire, prima finiamo, e prima torniamo a casuccia. Mi sembra bizzarro (ma è Pasqua, quindi magari è un tema pasquale, e quindi se tengo aperto a Natale, non posso tenere aperto anche nel giorno pasquale. In teoria, se il detto fosse confermato, sarebbe più vero il contrario) che una Final Four si giochi di venerdì sera, ma è pur vero che i bambini sono a casa da scuola. Il problema è che i grandi lavorano, e i bambini non ce li possono accompagnare.

A proposito di lavoro, cosa di cui immagino si siano tutti interrogati, mi risulta che siano pochi i giocatori che in B possono ancora permettersi (ma anche in A3, se a qualcuno mai interessasse, touché) di non lavorare e fare i pallavolisti a tempo pieno. Quindi molti dei protagonisti dovranno organizzarsi e prendersi almeno una giornata di permesso per andare a giocare. Anche perchè, ad esempio, come nel caso della Sardegna, non è proprio a portata di mano. Ma passiamo anche questo. Quello che trovo divertente è l’orario della finalissima. Le 10 del mattino del sabato. Un orario che (chiedo venia se qualche intervista l’ho fatta nella vita) anche le vittime delle finali olimpiche detestano o hanno sempre detestato. Significa resettare abitudini, orari, avere anche il tempo di abituarsi (non a caso, coloro che fanno competizioni in altri orari, come ad esempio Mondiali, Olimpiadi, si trasferiscono settimane prima per abituarsi a sballare i propri orari da competizione). Ma che importa…per una Coppa Italia? Poi c’è il tema del pubblico. Il volley al mattino a chi interessa? Oltre ai famigliari delle squadre e ai poveri addetti ai lavori che dovranno essere lì alle 7:30 del mattino? 

Si ha come la sensazione che questo sia più un contentino dato alle squadre di serie B che smaniano, secondo chi lo ha stabilito, per giocare una Final Four di Coppa. Per giunta fuori casa. Altra cosa bellissima: nel caso della B2 femminile, e della B maschile, la semifinale si gioca a Castel Maggiore, la finale al Paladozza di Bologna. Come dire…la creatività prima di tutto. 

Ora, io ai ragazzi del Sarroch voglio bene, e voglio bene in generale alla pallavolo tutta, e quindi mi permetto, sommessamente, di fare delle osservazioni, e magari di chiedere il perchè di tutto questo meccanismo machiavellico. 

Come si sa, domandare è lecito, rispondere è cortesia. Ecco, se non siete d’accordo sul contenuto di queste domande o di questo perchè, qualcuno a livello federale, ce lo faccia sapere. Ci faccia sapere qual è il vostro parere: i pallavolisti tutti, ve ne saranno grati.

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