La Fanum Orosei ha fatto un campionato incredibile, meritando la promozione in prima categoria e diventando un riferimento per il paese e per la provincia nel mondo del calcio. Ne parlo con il portiere Giovanni Zamburru, uno dei protagonisti di questa magica stagione, coronata da un traguardo bellissimo:
“Un’annata fantastica. Vincere un campionato non è mai semplice in qualsiasi categoria. Noi ci siamo riusciti giocando un buon calcio. Nessuno si aspettava un finale così. Tutti parlavano di altre squadre, più attrezzate, ma alla fine l’abbiamo spuntata noi, partendo in sordina. Dopotutto i numeri parlano chiaro, siamo la seconda miglior difesa, uno dei migliori attacchi e in casa abbiamo centrato una storica striscia di 13 vittorie in altrettante gare”
Cosa possiamo dire del prossimo anno?
“Della prossima stagione si può dire che la dirigenza vuole ripartire da questo gruppo senza stravolgerlo. È un orgoglio per loro e per il paese che la squadra sia composta da giocatori locali, tranne me ed Eugenio Brau. Magari arriverà qualche giocatore di esperienza che può dare una mano in una categoria difficile come la prima, ma penso che questa squadra possa far bella figura anche così”

Quanto c’è di Zamburru in questa promozione?
“Io ho cercato di portare un po’ di entusiasmo e di esperienza. Sono una persona solare nello spogliatoio, cerco sempre di fare qualche scherzo per cercare di smorzare la tensione che si può creare in certe situazioni, perché molte volte non vince la squadra più forte ma il miglior gruppo e quest’anno ne è la prova visto che in pochi credevano in noi”
Che squadra è la Fanum?
“Siamo una squadra con un giusto mix di esperienza e gioventù, da nonno Brau che è il più grande, ai due ragazzi Todde e Forense che hanno 16 anni e che si sono ritagliati uno spazio importante all’interno della squadra. Siamo soprattutto un grande gruppo perché remiamo tutti nella stessa direzione, dai titolarissimi a quelli che giocano meno. Agli allenamenti siamo sempre tutti presenti e molto spesso ci sono più di 22 giocatori al campo. Per questo tutti hanno avuto il proprio spazio e sono stati decisivi in vari momenti della stagione, quando tra infortuni e squalifiche eravamo in emergenza”

So che vuole fare dei ringraziamenti e una dedica speciale.
“Vorrei ringraziare mia moglie e la mia famiglia che sono spesso presenti, mio padre in particolare che non manca mai ed è il mio primo tifoso, tutti i dirigenti, i giocatori, lo staff tecnico e i nostri tifosi. Fuori dal gruppo Fanum una persona che mi ha rimesso in sesto, soprattutto mentalmente ed è Sandro Cossu. Infine voglio fare un grosso in bocca al lupo al mio amico Davide Dessolis che all’ultima giornata si giocherà il campionato di Promozione con l’Idolo Arzana”
Sportswear: Dinicri

