Jacopo Malesa è l’uomo dell’esperienza, e non solo. Terzino esperto, volto conosciutissimo nel girone di Eccelenza, sta affrontando la nuova stagione a Porto Rotondo con la forza e la caparbietà di chi è navigato, oltretutto dopo una meritatissima promozione con la maglia dell’Ilva, di cui lo scorso anno è stato un assoluto protagonista:
“È un campionato equilibrato, credo lo sia fino alla fine. Io posso parlare della mia squadra che fino ad ora si è giocata a testa alta tutte le partite. Le sconfitte che abbiamo subito sono state tutte di misura e di cui la maggior parte addirittura passando in vantaggio”
L’obiettivo di Porto Rotondo?
“Quello di mantenere la categoria. Poi da giocatore è normale avere ambizioni sempre più alte. Se continuiamo ad essere così umili e rispettare l’avversario, credo che potremo dire la nostra o per lo meno giocarcela alla grande contro chiunque”
Lei, nonostante il suo ruolo, è uno che ha già realizzato 4 reti?
“Non mi aspettavo di arrivare a due giornate dalla fine del girone di andata con 4 reti all’attivo, essendo un terz ino. Ma ho accanto dei compagni che si sacrificano facendo bene tutte e due le fasi di attacco e copertura, quindi mi permettono di spingere più spesso sulla fascia. Sono molto soddisfatto quindi, perché fare gol per un calciatore in qualsiasi posizione si trova è importante e aumenta la fiducia!”
A livello di altre compagini, chi l’ha stupita di più finora?
“Vedo un campionato molto equilibrato e non c’è una squadra che mi ha impressionato più delle altre. Dobbiamo incontrare ancora il Latte Dolce che è in testa alla classifica, perciò quindi voglio aspettare quella gara per poter giudicare nel complesso. Di sicuro se quelle davanti continuano a quei ritmi sarà difficile per tutti starli vicino, quindi penso sia ancora presto poter dare dei giudizi su chi si possa giocare la vittoria fino alla fine”
Si riapre il mercato ora.
“Sicuramente tutti si rinforzeranno, soprattutto le squadre di media e bassa classifica, quindi fare tre punti la domenica diventerà sempre più complicato”

