Massimo Ferrero. La Europe Cup, la Marcozzi Cagliari e quella scuola di vita che è il tennistavolo

L’appuntamento che si terrà domenica 2 aprile alle 18 è uno dei più importanti che il tennistavolo isolano abbia mai visto e vissuto. Sarà la prima volta che una squadra sarda, nel nostro caso la femminile, parteciperà alla finale della ETTU Europe Cup, l’equivalente della UEFA Europa League nel calcio. 

Basta questo per accendere l’entusiasmo di un amatore o di un appassionato o di un praticante del tennistavolo? Probabilmente sì, ma è tanto il desiderio di occuparsi di una disciplina di cui in Sardegna non si parla mai abbastanza, che voglio lasciare a Massimo Ferrero, uno che alla Marcozzi Cagliari è nato e cresciuto, la possibilità di raccontare quanto avverrà tra qualche giorno e non solo. 

Trentadue anni, allenatore della serie A1 maschile e della scuola di tennistavolo, Massimo, assieme a Stefano Curcio, l’allenatore della serie A1 femminile, rappresentano la continuazione naturale di chi, in una società che ha ormai cinquant’anni e, a livello maschile, quattro scudetti all’attivo (1990, 1992, 2000, 2001), vuole conservare un’eredità importante e vuole scrivere una nuova pagina del tennistavolo sardo:

“Io e Stefano curiamo la parte tecnica. Questa è ancora una società fondata da un nucleo di appassionati dirigenti che ancora lavora dietro le quinte per farla funzionare al meglio”

La Europe Cup di aprile. Un momento importante.

“Sarà una gara combattuta contro la formazione ungherese del Budaörsi, composta da 3 giocatrici di rilievo internazionale. Noi d’altra parte schiereremo le nostre Tania Plaian, Andreea Dragoman e Edem Offiong, che hanno tutte le carte in regola per farcela”

Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni?

“Lo spero. La fase di andata si giocherà al Palatennistavolo, mentre il ritorno si giocherà da loro. Invito chiunque sia curioso di vedere da vicino del tennistavolo di alto livello a venire a tifare le nostre ragazze, che tenteranno di compiere quest’impresa”

Cosa significa essere allenatori alla Marcozzi oggi, dopo un passato da giocatore?

“Nonostante l’età piuttosto giovane, facciamo questo lavoro da ormai tanti anni, avendo avuto una precoce transizione da giocatori ad allenatori. Sia i dirigenti, che noi allenatori, ci dedichiamo full time allo sviluppo di tutti i settori della società. Oltre alle 4 squadre di A1 e A2 maschile e femminile e i campionati minori, abbiamo la scuola di Tennistavolo per bambini e ragazzi e il corso serale per adulti, oltre che la possibilità di fare lezioni private con allenatori e giocatori di serie A”

Chi vuole venire alla Marcozzi a fare pratica cosa trova oggi? 

“Il massimo della qualità. Offriamo ai nostri giocatori un servizio di personal training qualificato, osteopata, fisioterapista, nutrizionista e psicologo dello sport. Tutti in sede. Dall’anno prossimo abbiamo anche intenzione di dedicare risorse al lancio di un corso dedicato all’attività paralimpica per cui stiamo raccogliendo adesioni”

L’appuntamento è per domenica 2 aprile alle ore 18.00 al Palacrespellani di Cagliari (Via Crespellani 11).

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