Salvatore Boccia. Il calcio metodico come ragione di vita

Ho cercato di essere per lui il battesimo di fuoco perché nella sua affermazione io sono il primo a credere. Ho cercato di essere per lui il sacco su cui sfogare le tensioni, gli anni in cui non tutto arriva subito, e quindi il carico mentale e fisico a cui si sottopone la tua testa e il tuo cuore sono il doppio rispetto allo standard. Ho perso, per mia grande gioia perché Salvatore Boccia mi ha messo k.o. con la sua determinazione, con il clamore di una vita fatta di routine e di costanza, di quei sogni che a dieci anni prendono forma dalla Frassinetti di Oristano e si evolvono, cambiano, crescono con lui. Sono i sogni di chi può essere tutto, chiunque, calciatore o medico, astronauta o suonatore di asterischi.

Riuscire a fare sogni tridimensionali, senza chiedere mai niente al mondo, solo te. 

Parafrasando la vita di Boccia e un po’ il miglior Samuele Bersani di Replay, i sogni di Salvatore sono così ben disegnati che hanno tre dimensioni e nella profondità dell’esistenza ciò che cerca, il te di Bersani è il calcio, a cui questo incredibile ragazzo di ventidue anni ha dedicato dodici lunghissimi anni ininterrotti della vita. Non voglio avere rimpianti – mi dice con straordinaria lucidità – non posso permettermelo.

Leggi tutto “Salvatore Boccia. Il calcio metodico come ragione di vita”

We are ready Mr.Giuseppe Ciocci. Da Pontedera per tornare a volare.

A parlare di Giuseppe e a pensare al miglior Ciocci questa domenica si è cominciato molto prima della partita. Siamo stati tutti compratori del biglietto al teatro del calcio di Pontedera perché volevamo attaccarci alla sedia e vedere il nostro rappresentante isolano sin dal riscaldamento. E Ciocci non ha tradito le attese. Quando entra in campo, con i suoi abiti da attore protagonista, da Jacob Elordi sardo, non traspare niente dal suo sguardo magnetico. Da quel che so l’emozione c’è, e fa capo alla parola gioco.

Leggi tutto “We are ready Mr.Giuseppe Ciocci. Da Pontedera per tornare a volare.”

Tanto prima o poi esce il sole, Simone.

Avrete già letto ovunque quanto sia stata festosa l’amichevole tra la Tharros e il Cagliari, terminata 0-9 (non è importante il risultato, ma lo mettiamo per far vedere che siamo attenti anche alla cronaca) e giocata due giorni fa. Su calciocasteddu.it, invece, ho letto uno spunto molto interessante del collega Fabio Ornano su Simone Pinna. Sul significato che questa gara ha avuto per uno che fino a poco tempo fa giocava con la casacca rossoblu e non con quella biancorossa. 

Leggi tutto “Tanto prima o poi esce il sole, Simone.”